LA RIMOZIONE DELL’ARSENICO DALLE ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO

rimozione arsenico

L’arsenico è un elemento tossico presente in natura. Lo si trova principalmente in acque sotterranee e meno frequentemente in acque superficiali. In particolare si riscontra in aree ad elevata attività geotermica, presente o passata, e in terreni montagnosi. In minor parte, la sua presenza può essere imputata ad inquinamento da precedenti attività minerarie o processi chimici.

L’arsenico in acqua di falda è presente in forma inorganica, e risulta dalla dissoluzione di arsenolite (As2O3), anidride arsenica (As2O2), Realgar (AsS).

E’ un elemento ad elevata tossicità e i suoi effetti sulla salute sono ben documentati. Alti livelli di arsenico possono causare iperpigmentazione, cancro alla pelle e al fegato, disturbi circolatori.

Negli anni 90 la concentrazione limite di arsenico nell’acqua destinata a consumo umano era di 50 µg/l. In realtà, già dai primi anni 90, l’OMS raccomandava che la concentrazione di arsenico nell’acqua potabile fosse ridotta a 10 µg/l. Nel 2001 l’USEPA ha decretato che il nuovo standard MCL (maximum contaminant level) per acqua domestica fosse di 10 µg/l. In Europa, la direttiva CEE, n. 98/83/CE, relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano, dichiara come concentrazione ammissibile di arsenico in acqua quella di 10 µg/l. In Italia la direttiva è stata recepita con il DECRETO LEGISLATIVO 2 febbraio 2001, n. 31. In base al decreto (art. 15) la qualità dell’acqua deve essere resa conforme ai parametri richiesti entro il 25 dicembre 2003.

In conclusione oggi ci sono diverse soluzioni per eliminare l’arsenico, noi grazie ai nostri impianti vi proponiamo tipologie di depuratori economicamente convenienti attualmente sul mercato per la rimozione dell’arsenico dalle acque destinate al consumo umano.